Rispetto al ciclismo tradizionale l’Indoor Cycling offre i seguenti vantaggi:
– può essere praticato al chiuso, quindi anche nei mesi invernali, senza essere monotono e demotivante come le cyclette tradizionali;
– permette l’allenamento delle caratteristiche anaerobiche e della potenza muscolare in tempi più brevi rispetto alla bicicletta da corsa o alla mountain bike;
– può essere una valida alternativa per chi ha problemi che non consentono il gesto della corsa;
– essendo praticato in gruppo, con un istruttore, può aiutare chi è tendenzialmente “pigro”.

Spesso si parla, a ragion veduta, dei benefici fisici e psicologici che le attività sportive e lo sport in genere apportano al nostro fisico. L’Indoor Cycling può garantire tutto questo: attraverso allenamenti specifici per ogni richiesta, essendo possibile personalizzare il lavoro attraverso l’uso di un cardiofrequenzimetro e piccoli accorgimenti sulle tecniche di base e sulla sistemazione della bike, quest’attività rallenta l’invecchiamento delle ossa e delle cartilagini, migliora la forza, il trofismo muscolare e la postura.

L’indoor cycling fa lavorare in maniera omogenea la muscolatura delle cosce; potenziandole e rassodandole, rinforzando anche i muscoli delle braccia, offre poi caratteristiche anaerobiche e di potenziamento in tempi molto più brevi della bicicletta da corsa o della mountain bike.

Tuttavia L’indoor cycling può anche essere un’attività ad impegno elevato, prevalentemente anaerobico, caratterizzato da fasi di lavoro ad intensità bruscamente variabili, con sollecitazioni violente sia del sistema cardiovascolare (si possono raggiungere frequenze cardiache di picco molto elevate) che di quello muscolare (si registrano livelli di lattacidemia elevati);

I BENEFICI DEL PEDALARE

È ormai noto da anni che la bicicletta fa bene alla salute.
Studi condotti negli ultimi decenni hanno dimostrato che chi svolge attività di ciclismo regolarmente e costantemente risulta dieci anni più giovane rispetto a soggetti della stessa età che non hanno mai pedalato (Sanchis-Gomar et al., 2001).
Pedalare regolarmente quindi aiuta a vivere più a lungo perché:

  1. previene le malattie cardiovascolari. Pedalare con moderazione permette al cuore di diventare più forte e resistente alla fatica, con una conseguente diminuzione della frequenza cardiaca a riposo e della pressione sanguigna, anche in soggetti con problemi di ipertensione.
  2. limita il rischio di traumi sull’apparato muscolo-scheletrico. L’esercizio fisico in bicicletta è un toccasana per le articolazioni in quanto più del 50% del peso corporeo si scarica sui glutei e sulla sella senza stressare ginocchia, schiena e caviglie. Quindi, pedalare è l’attività ideale anche per chi ha problemi alle articolazioni.
  3. agevola la perdita di peso. Essendo un’attività prettamente aerobica, favorisce il consumo di calorie e stimola il metabolismo dei grassi. Lo sport in bicicletta ottimizza anche il rapporto tra colesterolo buono e cattivo (HDL/LDL), porta a un miglioramento del controllo della glicemia e può aiutare a prevenire l’insorgenza di patologie (ad esempio, diabete di tipo 2). Pedalare è perciò un’attività adatta a tutti, comprese le persone anziane e quelle in sovrappeso, perché consente di rimanere in ottima salute, purché ci si alleni con regolarità e costanza. Purtroppo, con l’arrivo della brutta stagione “uscire” in bici diventa difficile, non solo per i cicloamatori ma anche per molti ciclisti agonisti. A venirci incontro vi è l’attività di indoor cycling che, se svolta in modo appropriato e costante, consente di mantenere un’ottima condizione fisica, sia a livello cardiovascolare sia muscolare.

Lunedì
-dalle 13:30 alle 14:30  Istruttore: Fabio De Angelis
-dalle 19:30 alle 20:30  Istruttore: Fabio De Angelis

Martedì
-dalle 19:30 alle 20:30  Master Instructor: Matteo Paesano

Mercoledì
-dalle 13:30 alle 14:30  Istruttore:   Fabio De Angelis

Giovedì
-dalle 19:15 alle 20:15  Master Instructor: Matteo Paesano

Venerdì 
-dalle 13:30 alle 14:30  Istruttore: Daniele Ferrante
-dalle 19:00 alle 20:00  Istruttore: Fabio De Angelis